Relazioni interne: le relazioni passate interiorizzate condizionano la personalità

Il funzionamento della personalità dipende da quali sono le relazioni interne che orientano il sentire e il comportamento del soggetto. Cosa sono e da dove derivano queste relazioni interne?
Le modalità relazionali che abbiamo vissuto fin dalla nostra infanzia si imprimono in noi e diventano dei modelli per le relazioni successive. Questo significa che alcuni schemi relazionali del passato, essendo stati introiettati in noi, ci influenzano nelle relazioni attuali a nostra insaputa. In altre parole, tendiamo a rivivere e ri-attuare modalità relazionali di un tempo, anche se le relazioni che viviamo ora non hanno nulla a che fare con quelle del passato. Questo naturalmente ha delle conseguenze inevitabili sul nostro modo di fare esperienza e sul nostro comportamento.
Facciamo un esempio: consideriamo un soggetto che abbia avuto un’esperienza precoce con una madre che non vedeva i suoi bisogni, e che l’abbia trascurato nella sua necessità, di essere visto e confermato. Ipotizziamo che tutto questo lo facesse sentire solo e abbandonato da un lato, e rabbioso dall’altro. Consideriamo che questa madre si mostrasse presente solo se il figlio si sintonizzava con le sue necessità, e che per non perderne il contatto il soggetto abbia ceduto al ricatto divenendo compiacente.
Date queste condizioni di relazione infantile con la madre, c’è la possibilità che quel soggetto possa riattivare gli stessi schemi e sentirsi nello stesso modo nelle sue relazioni adulte con un partner o con i figli.
Quando queste distorsioni provenienti dalpassato si ri-attivano, non ne siamo consapevoli: ci pare davvero che l’altro sia per esempio persecutorio, invadente, controllante, abbandonante, svalutante, ecc. e invece stiamo rimettendo in scena copioni passati sepolti in noi.
Se non vediamo tutto questo e non facciamo qualcosa per evitare di essere schiavi della nostra storia, rischiamo di continuare a vivere all’infinito le nostre vicende passate e riprovare vivere all’infinito la stessa sofferenza e gli stessi conflitti. La psicoterapia ha anche l’obiettivo di venire a capo di tutto ciò, impedendo agli schemi relazionali del passato di continuare a contaminare il presente.

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