Stile o disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

La modalità psicologica del soggetto ossessivo-compulsivo è caratterzzata da esagerato intellettualismo e perfezionismo, da necessità di controllo e quindi da una scarsa propensione a lasciarsi coinvolgere dalle emozioni .

Si tratta di un tipo di personalità già descritta da Freud (1913) che ha messo in evidenza altri tratti caratteristici di queste persone:  la testardaggine, la puntigliosità e l’avarizia. Queste peculiarità trovavano ragione in una storia di conflitti derivanti da una educazione troppo rigida per ciò che riguarda i bisogni corporei ma anche su temi quali il mangiare, la sessualità e l’obbedienza in generale.

Spesso questi soggetti sono molto attenti all’igiene e alla pulizia, e  preoccupati dalle malattie . Sono persone che sovente presentano mania dell’ordine (per esempio quei soggetti che allineano i vestiti, o che mettono le ciabatte in una certa posizione prima di andare a dormire, ecc…)

Gli individui ossessivo-compulsivi, evocativamente descritti da Reich (1933) come “macchine Viventi”, colpiscono per la loro rigidità, non si lasciano andare, considerano le espressioni della loro soggettività e affettività come “immature”, sono troppo razionali  e hanno paura di attuare comportamenti che possano essere visti come immaturi o infantili. Trovano accettabile un’emozione solo se giustificata  a livello  logico o se ha una spiegazione  morale.

L’esperienza clinica e di ricerca di matrice psicoanalitica (Fisher, Green- berg, 1978; Salzman, 1980; Shapiro, 1965) lascia pensare che le persone ossessivo—compulsive abbiano paura che i loro impulsi, specialmente quelli aggressivi, possano sfuggire dal loro controllo. La maggior parte dei pensieri ossessivi e delle azioni compulsive implicano degli sforzi per annullare retroattivamente o contrastare impulsi legati alla distruttività, all’avidita, alla sporcizia. Poiche’ il senso di colpa per i desideri inaccettabili e molto forte, la coscienza delle persone ossessivo-compulsive è notoriamente rigida e punitiva.

Le autocritiche che si autorivolgono sono aspre, e gli standard che pongono sia a se stessi sia agli altri rasentano la perfezione. Seguono le regole in modo letterale, si perdono nei dettagli e faticano a prendere decisioni perché vogliono fare le cose alla perfezione. Sono assolutamente scrupolosi, ma a causa di tutto ciò che reprimono, non riescono a rilassarsi, a scherzare e a vivere momenti di totale intimità.

Anche se le caratteristiche ossessive e compulsive tendono ad andare insieme perché esprimono fantasie inconsce simili, alcuni soggetti hanno una personalità ossessiva con poca compulsività, e altri hanno una personalità compulsiva con poca ossessività. Le persone ossessive Vivono “dentro la propria testa”: pensano, ragionano, giudicano e dubitano. Le persone compulsive sono sempre prese a “fare e disfare”: puliscono, raccolgono, mettono a posto.

  • Pattern costituzionali-maturativi: possibile irritabilità, tendenza a essere meticolosi.
  • Tensione/preoccupazione principale: sottomissione a/ribellione contro un’autorità che controlla.  Affetti principali: rabbia, senso di colpa, vergogna, paura.
  • Credenza patogena caratteristica relativa a se stessi: la mia aggressività è pericolosa e va controllata.
  • Credenza patogena caratteristica relativa alle altre persone: gli altri cercano di controllarmi, e io devo resistere.
  • Modi principali di difendersi: isolamento degli affetti, formazione reattiva, intellettualizzazione, atteggiamento moralizzatore, annullamento retroattivo.

Sottotipi:
OSSESSIVO  Ruminativo, cerebrale; l’autostima dipende dal pensare, dalle realizzazioni intellettuali.
COMPULSIVO  indaffarato, meticoloso, perfezionista; l’autostima dipende dal fare, dagli obiettivi pratici.

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